Gli obiettivi:
- Scoprire che cosa sono le bufale
- Ragionare sul tema dell’informazione online
- Capire perché alcuni creano le fake news
- Smascherare le bufale
Il tema delle bufale e fake news è caldo (vedi caso Cambridge Analytica), tanto da essere ormai riconosciuto come un’emergenza. Questo percorso è pensato per aiutare insegnanti e ragazzi a conoscere e combattere il fenomeno. Per questo prevede anche una parte laboratoriale, anche se non è indispensabile disporre di un’aula informatica: bastano smartphone e WiFi.
WORKSHOP PER INSEGNANTI E ALUNNI SULLE FAKE NEWS
Nell’era della post-verità è sempre più importante imparare a usare la Rete per difendersi e non cascare nelle bufale. Nella prima parte dell’incontro si parla, in generale, del fenomeno delle fake news e della verifica delle fonti, mentre nella seconda si svolgono alcuni esercizi.
Le esercitazioni, scritte, riguardano i criteri per smascherare una notizia falsa e la verifica, sul campo, di quattro notizie trovate sui social dal docente. I partecipanti – insegnanti e, in separata sede, ragazzi – devono dire se sono vere o false, ma soprattutto perché. Un esempio: “A Bologna apre la prima macelleria che vende carne umana”.
Durata: 4 ore
WORSKSHOP PER GENITORI E FIGLI: “A CACCIA DI BUFALE”
Ogni giorno genitori e figli si trovano a dover fronteggiare centinaia di notizie che appaiono alla TV, sui giornali, online e sui social. Spesso nemmeno i genitori hanno gli strumenti per aiutare i figli a districarsi tra notizie vere, verosimili, false o fake news.
Il workshop, che vede protagonisti genitori e figli insieme, è diviso in due momenti: nella prima parte si riflette su che cos’è una fake news, perché e chi la crea, e come smascherarla (usando anche strumenti specifici); nella seconda parte invece il laboratorio prevede una vera “caccia alla bufala”: date quattro notizie, papà, mamme e figli dovranno dire se sono vere, false e soprattutto perché.
Durata: 2 ore