FAQ
Desideriamo rispondere qui ad alcune domande ricorrenti che ci sono state poste.
Qualora desideriate farci qualche domanda, potete inviarci una una mail; provvederemo a rispondervi il prima possibile ed aggiornare questo elenco.
D. Che cos’è Impara Digitale?
D. Quali sono le attività dell’associazione ?
D. Chi si può iscrivere e come ?
D. Cosa vuole dire essere soci?
D. Qual è il metodo didattico perseguito?
D. Da dove nasce il metodo didattico?
D. Come è valutata l’efficacia del metodo?
D. Quali sono le attività di formazione al metodo didattico?
D. A chi sono rivolti i corsi ?
D. Come si partecipa ai corsi ?
D. Chi sono i formatori?
D. Cosa fornisce la partecipazione ai corsi?
D. I corsi sono riconosciuti da enti istituzionali?
D. Quali sono le tecnologie di riferimento ?
D. Cos’è il “curriculum mapping”?
D. Che cos’è l’Eduteca?
D. Chi può accedere all’Eduteca?
D. Come si contribuisce all’eduteca?
D. Che cos’è Impara Digitale?
R. Il Centro Studi Impara Digitale è un’associazione nata nel marzo 2012 per promuovere lo sviluppo di una modalità didattica innovativa, che permetta alla scuola italiana ed europea di beneficiare del potenziale offerto dall’introduzione della tecnologia digitale, trasformando la didattica e il modo di fare scuola, sia per quanto riguarda l’insegnamento che per l’apprendimento.
- Impara Digitale ha come obiettivo quello di modellizzare un metodo di didattica per competenze per una scuola inserita nel cloud computing, attraverso l’utilizzo di tecnologie personali e mobili.
- L’associazione ricerca, sperimenta, condivide e insegna quanto imparato dalla reciproca collaborazione, sviluppando un solido network di riferimento a livello nazionale, per consentire un adeguamento tempestivo alla velocità che il cambiamento impone.
D. Quali sono le attività dell’associazione ?
R. Impara Digitale si propone di:
- Promuovere lo sviluppo e diffondere l’utilizzo di didattiche per la scuola digitale
- Analizzare l’efficacia di diverse tecnologie per la didattica
- Studiare e realizzare strumenti e piattaforme software di supporto alla scuola digitale
- Organizzare e gestire manifestazioni a carattere tecnico, seminari e corsi di formazione
- Preparare e diffondere materiale informativo relativo alle didattiche per la scuola digitale
- Favorire tutte le iniziative che possano contribuire alla promozione delle didattiche, costituendo un luogo privilegiato di scambio di esperienze e di informazioni
D. Chi si può iscrivere e come ?
R. L’associazione è aperta ad ogni persona, fisica, giuridica e altri soggetti, che manifestino un interesse per le didattiche per la scuola digitale. Per associarsi è necessario compilare il modulo online all’indirizzo: http://www.imparadigitale.it/iscriviti/.
D. Cosa vuole dire essere soci?
R. L’associazione punta a:
- Implementare un modello didattico, standardizzato e verificabile, in cui docente e discente partecipano alla co-costruzione della conoscenza, alimentata dalle risorse della Eduteca.
- Partecipare ai corsi di formazione per la didattica digitale
- Disporre di un monitoraggio dell’efficacia delle pratiche didattiche e relative ricadute sull’apprendimento, a cura del Gruppo di ricerca Technology Enhanced Learning, dell’Università Bocconi
- Partecipare alla ricerca per la modellizzazione di una didattica innovativa
- Condividere esperienze e buone pratiche relative alla didattica con strumenti tecnologici
- Contribuire all’accrescimento dell’Eduteca
- Partecipare ai corsi di qualificazione ed ai seminari di aggiornamento del Centro Studi
- Condividere segnalazioni relative a normativa ed innovazioni tecnologiche
- Partecipare alla costruzione di partnership per partecipazione a bandi e gare
- Ottenere condizioni di favore per l’utilizzo dei servizi della Cloudschool in fase di realizzazione (registro elettronico, servizi di segreteria, creazione di UDA online e curriculum mapping, servizi per la famiglia, etc..)
D. Qual è il metodo didattico perseguito?
R. Il metodo di Impara Digitale consiste nel creare modelli di riferimento per la didattica incentrati sul “cloud learning”, ovvero modelli didattici che inseriscano la scuola in un ambiente di “cloud computing o nuvola informatica” e ne sfruttino le potenzialità.
I modelli didattici innovativi promossi da Impara Digitale sono rigorosamente basati sulle otto competenze chiave per la didattica , identificate dall’Unione Europea e in linea con i programmi ministeriali vigenti a livello nazionale (competenze di cittadinanza).
L’insieme della didattica per competenze e dell’uso dei PMLKE produce il contesto per un tipo di didattica innovativa, che fa leva su: centralità dello studente e le sue doti creative, la laboratorialità, la collaboratività, la socializzazione della conoscenza.
D. Da dove nasce il metodo didattico?
R. Il progetto di Impara Digitale prende il via dalla sperimentazione ormai biennale di metodologie didattiche per l’apprendimento digitale in corso presso il liceo scientifico “F.
Lussana” di Bergamo. Attorno a questa iniziativa si è sviluppata una rete di scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie, interessate a offrire un’eccellenza educativa in linea con i cambiamenti tecnologici che hanno radicalmente trasformato la società. In soli tre mesi dalla fondazione del Centro Ricerche ImparaDigitale, le
scuole in rete sono circa 25.
D. Come è valutata l’efficacia del metodo?
R. Il progetto comprende anche la valutazione dei benefici e di eventuali problematicità della didattica digitale da parte di ricercatori universitari, attraverso il monitoraggio delle sperimentazioni in corso in scuole di ogni ordine e grado sulla base del metodo di Impara Diitale, da parte del gruppo di ricerca TEL (Technology
Enhanced Learning) dell’Università Bocconi di Milano, diretto dal professor Ferdinando Pennarola, che ha messo a punto uno specifico programma scientifico.
La prima classe, pur essendo non di eccellenza, andata alla maturità nell’anno scolastico 2011-12 con questo metodo ha avuto risultati superiori alle classi tradizionali di 8 punti.
D. Quali sono le attività di formazione al metodo didattico?
R. Il corso di formazione si svolge su due livelli.
Il primo corso è dedicato alla didattica per competenze nelle tecnologie.
Il secondo è specifico sul cloud learning e sulle nuove modalità di apprendimento con mobile devices sul modello della sperimentazione del Liceo Scientifico “F. Lussana” di Bergamo).
Per corsi fino a 40 iscritti saranno presenti due formatori del CentroStudi ImparaDigitale , oltre tale numero i formatori saranno tre. Chi desidera seguire il metodo proposto dal entro Studi ImparaDigitale con il secondo corso deve siglare un protocollo per l’attuazione della sperimentazione e seguire il monitoraggio
dell’efficacia delle pratiche didattiche e relative ricadute sull’apprendimento, a cura del Gruppo di ricerca Technology Enhanced Learning, dell’Università Bocconi.
C’è anche la possibilità di effettuare un corso breve di introduzione all’utilizzo delle tecnologie nella didattica, che si svolge in una singola giornata , ha durata di 4 ore ed è adatto a chi non desiderasse seguire il metodo didattico proposto da Impara Digitale ma volesse avere un’introduzione sull’utilizzo dei mobile device come
strumento per l’apprendimento.
Su richiesta è possibile programmare tipologie di corsi di formazione di carattere personalizzato sulle esigenze di insegnanti e scuole.
D. A chi sono rivolti i corsi ?
R. I corsi di formazione del Centro Studi Impara Digitale si rivolgono a insegnanti e formatori interessati all’approfondimento dei temi legati all’utilizzo delle tecnologie alla didattica per competenze e all’esame del modello di cloud learning proposto da Impara Digitale.
D. Come si partecipa ai corsi ?
R. Per accedere ai corsi è necessario essere iscritti al Centro Studi Impara Digitale.
L’associazione al Centro Studi non comprende l’iscrizione ai corsi. L’iscrizione ai corsi può essere effettuata per scuola o per singolo docente. In generale i costi per le scuole dipendono dal numero dei corsi richiesti, dal numero dei corsisti e dalla collocazione geografica della sede del corso.
Per i corsi in sede organizzati da Impara Digitale, il costo individuale per i docenti inviati da una scuola associata a Impara Digitale è di 70 euro, per i singoli docenti che partecipano a titolo individuale è di 100 euro. Ogni corso avrà un minimo di 20 partecipanti e un massimo di 30.
Il corso breve di introduzione all’utilizzo delle tecnologie, avendo tipologia seminariale, non prevede un numero massimo di partecipanti. La frequenza è aperta a tutti , soci e non soci del Centro Studi Impara Digitale con costi diversificati: per i soci del Centro Studi è gratuito, per i non soci è di 20 euro a corsista. Numero
minimo di partecipanti: 15 non soci. Le tipologie di corsi possono essere su richiesta del singolo istituto nella propria sede oppure organizzati dal CentroStudi Impara Digitale, che tiene i corsi nelle principali città italiane.
D. Chi sono i formatori?
R. I formatori sono insegnati con specifiche competenze legate all’utilizzo delle tecnologie nella didattica per competenze. I formatori di Impara Digitale sono coordinati dalla prof.sa Dianora Bardi per quanto riguarda il corso di formazione “Il cloud learning e le nuove modalità di apprendimento nel mobile
device” e dalla prof.sa Marcella Jacono per il corso “La didattica per competenze nelle tecnologie”.
D. Cosa fornisce la partecipazione ai corsi?
R. Ai corsisti verranno forniti: documentazione digitale; la possibilità di incontri seminariali per le scuole della rete; l’accesso alle risorse digitali di Eduteca; la possibilità per i docenti di accedere ai corsi per formatori organizzati da ImparaDigitale; la possibilità per le scuole di diventare nucleo di formazione all’interno della
propria regione..
D. I corsi sono riconosciuti da enti istituzionali?
R. Ai partecipanti , su richiesta, viene rilasciato un certificato di partecipazione a cura della Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche, ente di formazione riconosciuto dalla Regione Lombardia
D. Quali sono le tecnologie di riferimento ?
R. Il Centro Studi Impara Digitale sta sviluppando una piattaforma “open source o aperta” che integri tutti i servizi digitali necessari alla scuola, raccogliendo quelli esistenti e sviluppandone di nuovi. Si tratta di un servizio atto a superare sia il “digital divide”, il diverso accesso alla tecnologia nella scuola, sia il “social divide”,
ovvero la diversa possibilità delle scuole di accedere alla tecnologia. La piattaforma è lo strumento che “conduce” la scuola nella nuvola informatica.
Il Centro Studi lavora in particolare per l’adozione da parte delle scuole di un “curriculum mapping” o mappatura/tracciabilità dei programmi di studio in armonia con la legislazione scolastica italiana ed europea presente e futura. Inoltre, si avvale di partnership di ricerca e collaborazione con aziende leader nel campo
dell’ICT, crea applicazioni per “mobile devices” o dispositivi mobili come i tablet e modellizza ambienti di apprendimento per il “cloud learning”, l’apprendimento nella nuvola informatica.
Anche le diverse tecnologie sviluppate vengono validate attraverso la sperimentazione didattica presso le scuole in rete. Le piattaforme software prodotte alla fine dei lavori saranno concesse con licenza d’uso Gpl. Sarà possibile realizzare tabelle comparative tra Android, Windows e iOS e sulle applicazioni utili per la
didattica, così che le scuole della rete possano scegliere quale tecnologia sia più confacente alle proprie esigenze.
D. Cos’è il “curriculum mapping”?
R. Il Centro Studi Impara Digitale propone una piattaforma di “Curriculum Mapping”, o mappatura dei corsi di studio, come strumento essenziale per facilitare la condivisione dei programmi tra docenti della stessa disciplina e tra scuole dello stesso network educativo, la loro supervisione da parte dei coordinatori didattici, la fruizione ordinata e integrata dei contenuti didattici digitali da parte degli studenti.
Mappare il curriculum significa rendere intelligibile, condivisibile e trasparente il curriculum scolastico e le sue componenti. Con il curriculum mapping si possono vedere in modo sinottico i valori educativi fondamentali della scuola, le competenze di riferimento, la loro applicazione nei diversi assi culturali e livelli o gradi di
scuola, la programmazione annuale per ogni anno e ciclo scolastico e la strutturazione delle unità formative della programmazione.
Progettando, programmando e pianificando il curricolo su di un’unica piattaforma anziché con modalità diverse e non mappabili, si raggiungono alcune finalità molto importanti nell’educazione per il XXI secolo: condividere obiettivi e programmi tra insegnanti della stessa scuola o di gruppi di scuole; rendere accessibili i
contenuti didattici digitali a insegnanti e studenti; monitorare, aggiornare e adattare l’andamento della programmazione disciplinare in tempo reale; permettere la supervisione del curriculum da parte dei coordinatori didattici. Nato come approccio negli Stati Uniti, dove è largamente diffuso, il curriculum mapping si sposa
con la programmazione per competenze avviata nelle scuole italiane ed europee.
D. Che cos’è l’Eduteca?
R. Il Centro Studi Impara Digitale raccoglie, classifica, organizza e valida materiale didattico già disponibile in rete per renderlo agilmente fruibile a insegnanti e studenti. L’Eduteca nasce dall’esigenza di avere uno strumento centrale che raccolga e cataloghi risorse educative digitali di qualità. Ogni risorsa presente viene catalogata in una scheda riassuntiva che raccoglie le informazioni principali (titolo, descrizione, lingua o lingue in cui è disponibile la risorsa, licenza d’uso, schede correlate, categorie di appartenenza, ecc.); le risorse complesse (musei, biblioteche, dizionari, enciclopedie, ecc.) vengono catalogate per singolo argomento od opera.
La navigazione all’interno dell’Eduteca è possibile tramite il motore di ricerca o usando gli indici di navigazione. Gli indici sono costruiti come veri e propri percorsi che ricordino la consultazione di un libro.
Sono presenti inoltre indici secondari che dividono il materiale per tipologia di supporto, livello scolare o creando percorsi interdisciplinari. E’ disponibile anche una guida all’uso dei contenuti perché non tutti i materiali possono essere riutilizzati interamente: alcuni possono essere impiegati come base o approfondimento,
altri ridistribuiti e altri ancora presentano vincoli, come l’obbligo di citare l’autore o di rendere il materiale derivato a sua volta ridistribuibile. L’Eduteca è un progetto partecipato in continuo aggiornamento: a chi consulta la teca viene chiesto di segnalare nuovi materiali, in linea con linee guida sul contenuto, che non siano ancora presenti.
D. Chi può accedere all’Eduteca?
R. L’accesso all’Eduteca è riservato ai soli associati. Per tutti i visitatori è comunque visibile, a puro titolo dimostrativo dei contenuti, una piccola parte del repertorio dei siti catalogati.
D. Come si contribuisce all’eduteca?
R. L’Eduteca è un progetto partecipato in continuo aggiornamento: a chi consulta la teca viene chiesto di segnalare nuovi materiali, in linea con linee guida sul contenuto, che non siano ancora presenti. Una commissione formata dai soci vaglia le segnalazioni e provvede a inserire le schede dei materiali mancanti, in modo da rendere l’eduteca sempre più completa e aggiornata.

