Le pagine che seguono non hanno pretesa né di sistematicità né di esaustività, ma sono, nello spirito che caratterizza tutto l’operato di ImparaDigitale, considerazioni di docenti per i docenti.

Sono, se così possiamo definirle, una istantanea sulla scuola del 2018, così come abbiamo potuto leggerla attraverso la ricerca “Digitale sì, Digitale no”, il  primo step di un progetto che è stato possibile realizzare e portare avanti grazie al sostegno di Acer Italia e al coordinamento della Prof.ssa Daniela Lucangeli, del CNIS, del Prof. Ernesto Burgio e delle ricercatrici Dott.ssa Maria Lidia Mascia e Dott.ssa Simona Perrone.

Ci è stata offerta l’opportunità di riflettere sui possibili effetti prodotti dall’introduzione del digitale nelle nostre scuole. In particolare, ci si è interrogati sul come i docenti stiano affrontando sia il necessario cambiamento metodologico che le tecnologie richiedono, sia il ruolo di enorme responsabilità educativa che ricoprono nella loro azione di supporto a studenti e famiglie, Ci si è chiesti inoltre se i docenti abbiano acquisito consapevolezza e responsabilità nell’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica e in che modo stanno facendo fronte alle evidenti conseguenze scaturite da una forma di nuova dipendenza, definita Internet Addiction,  con cui i nostri ragazzi cominciano a misurarsi con sempre maggior frequenza.

“Diverse anime” hanno collaborato alla stesura di questo testo e, per rispetto del lavoro svolto dai singoli, si è preferito non unificare i registri linguistici che, inevitabilmente, risultano disomogenei.

Hanno collaborato alla stesura del documento: i formatori di ImparaDigitale Beatrice Baldo, Dianora Bardi, Chiara Beltramini, Licia Landi, Marina Lodigiani, Nadia Mainetti, Marcello Marini, Lucia Russo.