La proposta di ImparaDigitale, coerentemente con la sua mission, inserisce le competenze digitali all’interno del quadro più ampio delle competenze, e dell’attività didattica laboratoriale, per preparare i nostri ragazzi alle sfide del XXI secolo, in sintonia con il PNSD e con la legge 107 del 13 luglio 2015.

Il piano dei corsi 2016/17

Per affrontare le nuove sfide il docente deve possedere:

  • Competenze digitali che saranno trasversalmente di supporto in ogni attività giornaliera (quali app, software, in quali contesti, come organizzare una piattaforma in base alle
  • esigenze di una classe etc..)
  • Competenze nel progettare Unità di Apprendimento (UDA) trasversali e disciplinari
  • Competenze nella organizzazione e gestione di un gruppo (reale e virtuale )
  • Competenze nel creare un setting di didattica attiva: in reale ed in virtuale (strumenti di collaborazione e condivisione )
  • Competenze in ambito valutativo: valutazione di percorso, di processo, monitoraggio, autovalutazione

Anche i Dirigenti Scolastici, il personale ATA, il DSGA, gli Animatori Digitali e le Famiglie devono acquisire nuove competenze ed avere una visione della scuola completamente rinnovata e proiettata verso la digitalizzazione

Il piano dei corsi che ImparaDigitale propone affronta, oltre alle tematiche relative all’acquisizione delle competenze digitali e alla didattica per competenze nelle tecnologie, anche le problematiche inerenti l’organizzazione scolastica: cosa si intende per innovazione in un approccio fortemente sistemico, la competenza digitale anche come competenza manageriale, di trasformazione di un’organizzazione complessa, quali sono gli obiettivi strategici per la scuola digitale, l’organizzazione degli uffici e scelte amministrative.

Nell’ambito della didattica per competenze verranno proposte varie metodologie didattiche, tra queste il metodo Bardi-ImparaDigitale della “Classe Scomposta” e “Scuola scomposta” il primo ormai consolidato, il secondo innovativo e che ne rappresenta la naturale evoluzione. Essi vedono una completa rimodellizzazione degli ambienti, degli arredi, ma soprattutto una profonda modificazione del rapporto docente-studente e studente-studente.
Verranno forniti strumenti per sfruttare le potenzialità delle tecnologie nei processi chiave: la progettazione, la trasversalità, la collaborazione, la condivisione, la co-creazione e la valutazione. I corsi prevedono la metodologia del learning by doing attraverso lavori di gruppo, simulazioni, analisi di casi o role play.